domenica 1 giugno 2014

Guarda un pò chi si incontra nei boschi!

 
...passeggiata tranquilla lungo stradine sterrate costeggiate da boschi,
abbastanza vicino casa da poterle raggiungere in pochi minuti di macchina,
ma abbastanza lontano dalla civiltà per poter godere di un momento di pausa (e silenzio)
quasi totale,
soddisfatti e rinfrancati ci apprestiamo a ritornare sui nostri passi,
quando ecco che sentiamo l'abbaio insistente di una delle nostre cagne,
lontano, nel fitto del bosco...
capriolo? Probabile... cinghiale? Speriamo di no (!)...
visto il prolungarsi dell'attesa dicidiamo di perlustrare,
inerpicandoci (letteralmente) sulla collinetta
che si riempie di pungitopo mano a mano che ci avviciniamo
al luogo da cui proviene il richiamo della nostra Melissa,
in evidente riscoperta dei più atavici istinti naturali che cane possa ricordare,
ed in accanita caccia... al tasso!
 
Non un adulto, con cui francamente avrebbe fatto fatica ad averla vinta,
un cucciolo di pochi mesi (la vigliacca!).
Ci sporchiamo, graffiamo
(ci sarà un motivo se le tane sono sempre vicino a queste piante),
ma il cucciolo è salvo
e la belva famelica ritorna mestamente al guinzaglio.
 
Eccolo qui, semi nascosto dentro il primo rifugio raggiungibile,
restiamo ad osservarlo ancora per un poco,
a distanza di sicurezza (sua!)
e mi chiedo perché questi incontri mi capitino sempre
quando decido di non portare la macchina fotografica
che tanto ho il telefonino...

 
L'effetto "mosso" è dovuto al semplice fatto che... mi sono mossa!
Stare in equilibrio su pendenze con fondo fangoso non è tra le mie specialità. 


 
(...e la zoomata con cellulare ha i suoi difetti...)